Il Chianti

E il suo territorio

Partendo dalle Fattorie di Santo Pietro raggiungete San Gimignano, proseguite per Poggibonsi ed imboccate la superstrada Firenze-Siena, direzione Firenze. Uscite a San Casciano e seguite le indicazioni per GREVE IN CHIANTI. Raggiunto il paese è possibile parcheggiare in uno dei diversi parcheggi adiacenti al centro storico e la famosa piazza. Greve in Chianti si è sviluppata alla fine del medioevo sul piatto fondovalle del fiume Greve come mercato per i villaggi fortificati, i castelli e le fattorie che si trovavano sui poggi circostanti. Nel 1325 venne rasa al suolo dal fuoco di Castruccio Castracani, duca di Lucca. Nonostante ciò, si espanse notevolmente durante i secoli XIV e XV e, dopo l’unificazione d’Italia, divenne il più importante centro del Chianti. Da visitare la Chiesa di Santa Croce situata nella centrale piazza, dove è possibile ammirare dei bei dipinti della scuola di Fra’ Angelico. Interessante sapere che da Greve sono partiti due importanti navigatori: Giovanni da Verrazzano, scopritore della Baia di New York, la cui statua si trova al centro della piazza, e Amerigo Vespucci, che ha dato il nome al continente americano. Da non perdere sono Le Cantine di Greve in Chianti, una delle enoteche più importanti d’Italia, in cui è possibile visitare il Museo del Vino e degustare con un innovativo sistema di “self service” fino a 140 tipi diversi di vino e 20 tipi di oli con assaggi di formaggi e salumi.

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Per gli appassionati gastronomi è d’obbligo una sosta all’Antica Macelleria Falorni: salumi di cinghiale, di cinta senese ed altri prodotti tipici del Chianti. Lasciando Greve e proseguendo in direzione di Siena arriverete a PANZANO IN CHIANTI, antico insediamento di origine etrusco sviluppatosi poi in epoca romana. A causa della sua posizione geografica, nel passato Panzano è stata al centro di sanguinose dispute tra le città di Firenze e Siena. Nella parte alta è situato il castello, in parte visitabile: da non perdere la Chiesa di Santa Maria Assunta, con le sue importanti opere d’arte. Meritano inoltre una visita l’Enoteca del Chianti Classico, dove Duilio vi farà degustare ottimi vini del territorio, e la Antica Macelleria Cecchini del noto poeta-macellaio Dario. Lasciato Panzano, ultimo paese della provincia di Firenze, proseguite, direzione Siena, per RADDA IN CHIANTI. Arrivati al paese parcheggiare lungo la strada panoramica che lo circonda.

Radda in Chianti nel XV secolo aveva una notevole importanza strategica; questo portò la repubblica di Firenze a dotare il borgo di una struttura difensiva in muratura. Una prima cerchia di mura venne realizzata già nel XIV secolo ma fu dopo le guerre aragonesi che si potenziarono le strutture difensive, specialmente dopo il 1478, quando Radda venne conquistata e saccheggiata. I lavori si protrassero fino ai primi anni del Cinquecento. Delle mura oggi rimangono dei brevi tratti e alcune torri – la meglio conservata è quella che prospetta sui giardini pubblici. L’andamento della cerchia muraria oggi non è semplice da seguire a causa delle costruzioni che nel corso dei secoli vi sono state addossate, ma seguendo la struttura del borgo se ne può intuire lo sviluppo; sono però scomparse le due porte di accesso. Da visitare il Palazzo del Podestà, la Ghiacciaia Granducale, la Propositura di San Niccolò, ma straordinario è anche il paesaggio incontaminato che circonda il paese, dominato da vigneti, oliveti e boschi di querce. Terminata la visita ripartite, seguendo le indicazioni, per CASTELLINA IN CHIANTI.

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Le prime testimonianze storiche di Castellina iniziano con un nucleo abitativo etrusco posto sul colle di Salivolpi dove attualmente sono visibili un pozzo artesiano e i resti del muro di cinta dell’insediamento. Il vicino tumulo di Monte Calvario con quattro tombe a camera disposte a croce secondo i punti cardinali, avallano l’ipotesi dell’importanza del sito nei secoli VII e VI A.C.. Da visitare la Rocca con la Sala Consiliare, la Sala del Capitano, il Cortile con il pozzo e il Museo Archeologico, la Chiesa del S.S. Salvatore, ricostruita nel dopoguerra, dove si possono ammirare opere di scuola toscana. Via delle Volte è un’affascinante percorso coperto lungo le mura. Consigliamo una sosta alla gelateria L’Antica Delizia, una delle migliori della zona.

Distanze e tempi di percorrenza in auto

Fattorie Santo Pietro – Greve in Chianti: 54 Km – 58 minuti
Greve in Chianti – Panzano: 7 Km – 10 minuti
Panzano – Radda in Chianti: 13 Km – 20 minuti
Radda in Chianti – Castellina in Chianti: 11 Km – 15 minuti
Castellina in Chianti – Fattorie Santo Pietro: 39 Km – 52 minuti
Totale percorso 124 Km – tempo di guida 2 ore e 35 minuti

Ristoranti consigliati

a Greve in Chianti
Ristorante Giovanni da Verrazzano: P.zza Matteotti, 28, tel. 055-853189

a Panzano in Chianti
Ristorante Il Vescovino: Via Ciampolo, 9, tel. 055-8560152

a Radda in Chianti
Ristorante Al Chiasso dei Portici: Chiasso dei Portici, 10, tel. 0577-738774

a Castellina in Chianti
Antica Trattoria La Torre: Piazza del Comune, tel. 0577-740236

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